Profumo – Storia di un assassino è un film del 2006 del regista da Tom Tykwer, tratto dal romanzo omonimo di Patrick Suskind.

Francia, 1738, quando una ragazza, tra i rifiuti del marcato di Parigi, da alla luce un bambino, che prenderà il nome di Jean- Baptiste Grenouille (Ben Whishaw).

All’inizio sembra essere morto, come i suoi fratelli, nati e deceduti poco dopo, ma il destino ha in serbo per lui altro, quindi le sue grida da neonato attirano la gente del mercato e la madre accusate di abbandono viene arrestata e condannata a morte per impiccagione.

Jean – B, viene affidato ad un orfanotrofio, gestito da Madame Gaillard, dove alcuni bambini cercando di ucciderlo soffocandolo con un cuscino.

Fortunatamente, viene salvato dalla stessa direttrice.

Il ragazzo inizia a parlare solo all’età di 5 anni, ma il suo olfatto è già sviluppato fin dalla tenera età, tanto che ne diventa il fulcro della sua esistenza.

All’età di 13 anni, lascia l’orfanotrofio, per andare a vivere con Grimal, un conciatore di Parigi che ha bisogno di giovani lavoratori.

Un giorno Jean B, seguendo il suo olfatto e gli odori che gli si presentavano, arriva a Parigi, davanti ad una profumeria, dove grazie al suo dono riesce a d individuare ogni essenza che crea un profumo.

Durante, una passeggiata serale, nei vicolo della città, incontra un odore particolare, che lo colpisce al cuore, e non appartiene a un frutto o ad altro, ma bensì ad una ragazza.

In un primo momento cerca di avvicinarla, senza successo, poi decide di seguirla, ma la ragazza spaventata urla, e lui per farla zittire la soffoca.

Da quel momento in poi, Jean ha come unico scopo nella vita quello di cercare il metodo migliore per catturare tutti gli odori.

Durante una consegna, arriva nel negozio del profumiere italiano, Giuseppe Baldini (Dustin Hoffman), ormai in rovina, che decide di sfruttare il potere del ragazzo per riprodurre il profumo del suo nemico Pellissier, Amore e Psiche.

Jean B, inizia a lavorare per il profumiere, creando nuove essenze, così da risollevare le sorti dl negozio, che rivive di luce propria.

Ma la cosa a cui tiene maggiormente, è capire e studiare la distillazione in modo tale da catturare gli odori, ma dopo vari esperimenti e la rivelazione che il metodo imparato non consente di conservare odori di cose che non posseggono odore, Jean sviene e si ammala.

Baldini, cerca in tutti i modi, di curarlo da questa malattia che lo sta portando velocemente a morte certa, confessa che ci sarebbe un altro modo per catturare gli odori, ovvero “l’enfleurange”, una tecnica che si può imparare solo a Grasse una cittadina della Provenza..

Dopo questa confessione, il ragazzo in meno di una settimana, guarisce, e in cambio di 100 formule di profumo, Baldini lo lascia partire per Grasse.

Una volta, raggiunta la città della lavanda, Jean, sapendo che il profumo è costituito da 12 essenze, uccide 12 donne estraendone l’essenza.

I cittadini, allarmati da queste morti, iniziano a nutrire sospetti su tutti, nessuno si fida più di nessuno.

Jean, decide inoltre di allontanare i sospetti su di lui, lasciando oggetti e capelli delle vittime, a casa di alcuni cittadini, che poi di conseguenza vengono accusati.

Al ragazzo manca una sola ragazza, e la sua attenzione cade sulla bellissima Laura, figlia dell’uomo più ricco e benestante della città, Richis (Alan Rickman)

Jean viene identificato come l’assassino, e mentre aspetta di essere condannato a morte, si sparge il profumo che aveva creato e tutta la popolazione estasiata esplode in un’orgia generale.

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