Questo libro è stato un eredità, l’anno scorso corso un mio amico ha deciso di rifarsi la camera da letto nuova e quindi ha fatto pulizia di libri, invece di buttarli via, ho scelto alcuni titoli, tra i quali “La monaca”.

È passato un anno, e finalmente presa dalla voglia di leggere qualcosa, decido di cimentarmi in questa lettura senza sapere dove mi porterà, anche perché nell’edizione dei “grandi libri Garzanti”  la recensione non c’è.

Storia a narrata, in prima persona da una ragazza, fattasi Monaca, che scrive a al signor Marchese di Croismare, il racconto dalla sua giovinezza e del suo percorso spirituale.

Figlia di un avvocato con due sorelle nate prima di lei, fin da giovane la ragazza non ha ricevuto ne da parte di suo padre ne da parte della madre nessuno tipo di affetto che al contrario era riservato alle altre due ragazze.

Dopo che un pretendente di una delle sorelle, si era invaghito di lei, i genitori decidono di mandarla presso un convento, dove avrebbe passato alcuni anni.

Quando entrambe le sorelle, si furono sposate, pensava fosse venuto il tempo di uscire dal quel posto, ma i genitori avendo donato tutta la dote alle sue sorelle versavano in stato di povertà e quindi la loro preghiera fu che la giovane continuasse la sua vita ecclesiastica.

Dopo mesi di disperazione la giovane si convinse a prendere i voti,dopo che la madre le confesso di essere frutto di un errore di gioventù (lei non era figlia dell’avvocato) ma il percorso che all’inizio sembrava andare per il verso giusto, cambio’ con la morte della superiora (con lei dolce e gentile) e l’arrivo della nuova superiora severa con tutte ma soprattutto con lei. Sempre nello stesso anno perse sia la madre che il padre.

Giunta al Limite della disperazione e delle sue forze, l’arrivo di alcuni ispettori della Chiesa, che credettero alle sue parole, gli diede la possibilità di lasciare il convento e migrare verso un altro.

L’altro luogo religioso, meno severo nascondeva altri peccati, meno dolorosi ma alquanto inquietanti. La superiora era una grande amante di tutte le sue pupille, ma per lei nutriva un amore speciale…….

Non è una lettura leggera, ma nonostante non abbia grandi dialoghi io l’ho letto in 2 giorni, nell prime pagine nessuno non può provare un moto di risentimento e di odio verso i genitori di questa povera ragazza.

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Un pensiero su “LA MONACA – DIDEROT

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