Sono ancora viva, ma i, caldo e l’inizio delle vacanze purtroppo mi ha allontanato dalla mia pagina, oggi però il tempo nuvoloso riesce a darmi una tragua e quindi eccomi qui, per scrivere le recensioni di alcuni libri che ho letto in questa settimana, il primo della lista è “la casa dei fantasmi” di John Boyne.

L’autore di origine irlandese, e’ famoso in tutto il mondo per il suo Best seller diventato anche un film “Il bambino con il pigiama a righe” diretto da Mark Herman.

Lei vicende sono narrate in prima persona da una ragazza di nome Eliza, che vive a Londra  nel 1867 con il padre, grandissimo ammiratore di Charles Dickens, lettore accanito di libri e studiosi degli insetti, purtroppo affetto da una tosse insistente.

Il libro il cui titolo originale e’ “The House si haunted” inizia proprio con la frase “se mio padre e’ morto la colpa è di Charles Dickens”, infatti il padre di Eliza convince la figlia a presenziare ad una lettura dello stesso autore, una sera fredda, che peggiorera’ lo stato di salute già precario dell’uomo che dopo pochi giorni morirà’ lasciando la sua un ca figlia da sola ( la madre era già morta da tempo).

Di aspetto bruttino, senza un fidanzato, Eliza è costretta a trovare un lavoro alternativo a quello di insegnante, per poter pagare l’affitto della casa.

Un giorno risponde ad un annuncio di un certo H.Bennet di Gaudin Hall nella contea del Norfolk, che cerca diperatamente una bambinaia per i suoi due bambini, e senza nemmeno un colloquio viene immediatamente assunta.

Eliza parte, un po’ impaurita di lasciare la sua vecchia casa, e non solo, appena giunta alla stazione ad attenderla non c’è nessuno signor o signora Bennet ma un semplice tuttofare che dichiara di non conoscere nessun signor con quel nome , e che il suo compito  affidatogli da Mr Raisin era solo quello di portarla a destinazione.

Giunta alla tenuta immersa nella nebbia fa la conoscenza dei due bambini: Isabella e Eustace.

I due giovani sostengono che a parte loro e il tutto fare la casa è completamente disabitata.

Eliza inizia a insospettirsi, e si reca dal famoso avvocato Mr Raising, anch’esso restio a rispondere alle sue innumerevoli domande.

Per prima cosa scopre che effettivamente Bennete è il nome della precedente bambinaia, scappata a causa di alcuni avvenimenti successi nella casa, così scopre che le altre 4 bambinIe sono tutte morte in circostanze sospette.

L’avvocato dopo tanta insistenza decide di raccontare tutto alla giovane ragazza, compreso il fatto che la casa non è poi così vuota……

Il libro è scorrevole, è descrittivo ma pieno di dialoghi. Nel leggerlo mi ha ricordato due film: The others e Haiuntig – presenze, due film che ho molto apprezzato quindi anche il libro non è stato da meno.

L’ambiente invece mi ha immerso nei paesaggi del romanzo di Orgoglio e pregiudizio e Jane Eyre.

Una lettura leggera non impegnativa, non fantascientifica ne troppo mostruosa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...