Ieri sera su Sky hanno trasmesso questo film, che non avevo ancora visto, nonostante sia una grande estimatrice dell’attore Jason  Statham.

Redemption – Identita’ nascoste, titolo originale “Hummingbird” e’ un film del 2013 la cui regia e’ affidata a Steven Knight.

Il genere e’ un mix tra thriller, azione e una leggera vena di commedia.

Le riprese sono state effettuate a Londra, nel marzo del 2012, e la pellicola e’ stata rilasciata solo nel giugno del 2013 nelle sale cinematografiche inglesi, mentre in Italia a settembre.

Il film e’ stato vietato ai minori di 18 anni in America e 15 in Gran Bretagna ed Irlanda, per scene di nudo e violenza sia fisica che di linguaggio.

Joey Smith (Jason Statham) e’ un ex militare combattente in Afghanistan.

Durante un attentato, dove 5 suoi compagni vengono uccisi, accecato dalla rabbia decide di vendicarsi uccidendo a sua volta dei civili afgani, per questo verra’ giudicato colpevole per crimini di guerra, ma riesce a fuggire.

Inizia cosi’ una vita da senzatetto, sia per sfuggire alla polizia e per redimersi dal gesto compiuto in guerra.

Una notte lui e la sua amica, compagna di letto (fatto d cartone) vengono aggrediti da due balordi in cerca di soldi, Joey viene picchiato, poiche’ incapace di reagire in quanto ubriaco, ma entrambi riescono a fuggire.

Joey sfonda una finestra di un appartamento lussuoso, e ascoltando la segreteria telefonica scopre che la casa appartiene a una persona molto facoltosa, che non tornera’ a Londra prima del 1 ottobre (siamo in febbraio) e quindi decide di prendere possesso dell’appartamento, cambia look e trova lavoro presso un ristorante cinese.

Durante un diverbio, nel ristorante, il proprietario decide di offrire a Joey il lavoro di autista, bodyguard ed estortore per un noto boss mafioso cinese.

Questo lavoro gli procura molti soldi, che decide di devolvere alla Chiesa e alla mensa dei poveri, alla quale anche lui in passato ne ha usufruito e alla suora che la gestisce, Cristina (Agata Buzek).

Cristina e’ una suora polacca con un oscuro passato, il suo sogno era quello di diventare una ballerina classica, ma il padre contrario le impose di frequentare il corso di ginnastica, dove a soli 10 anni subi’ la sua prima violenza sessuale da parte del suo professore di ginnastica. Al diciottesimo tentativo si stupro, la ragazza decise di ucciderlo, ma per la sua sua giovane eta’ si decise di spedirla in convento invece che in prigione.

La sua fede e’ quindi molto fragile, tanto che i soldi ricevuti li usa per comprare un palco per vedere il balletto classico con la sua ballerina preferita (invece che donarli ai poveri) e poi inizia a provare dei sentimenti molto forti per Joey.

Purtroppo Cristina informa Joey che la polizia ha trovato un corpo di una ragazza, che sembra essere Isabel (Victoria Bewick) (la donna con la quale condivideva la vita d strada) e che molto probabilmente datasi alla prostituzione era stata uccisa, da qualche magnate.

L’unica informazione che riesce a trovare Joey e’ che il possibile assassino e’ un uomo sui 30 anni con una cicatrice sull’occhio.

Nel frattempo il 1 di ottobre si avvicina, e anche Joey e Cristina non sembrano essere indifferenti l’uno con l’altro, tanto che la suora decide di partire per la Sierra Leona, ma prima decide di passare un ultima notte d’amore con il suo compagno di sventura.

Il primo di ottobre e’ anche il giorno del balletto e Cristina chiede a Joey di andare con lei, ma l’uomo ha in programma ben altro, deve recarsi a un cocktail party per vendicare Isabel, ma prima decide di donare tutti i soldi guadagnati dal suo lavoro, alla moglie e alla figlia.

Come sempre il ruolo di autista e’ perfetto per Jason Statham, a cui affidano macchine sempre di un certo livello

L’unica pecca e’ la doppiatura, nei suoi film e’ sempre doppiato dalla voce profonda di Francesco Prando o Pasquale Anselmo, mentre in questa pellicola a dargli voce e’ Alberto Bognanni, e secondo me perde molto di intensita’.

La figura di suor Cristina e’ fantastica, ed la parte comica del film, fino all’ultimo ti fa credere che l’amore possa vincere sulla fede, che anche per lei ci puo’ essere un riscatto, dopo la violenza subita e l’errore commesso, ma poi invece la fede e l’amore per il prossimo e il bisognoso, sbaraglia tutto.

Voto: 7,5 da vedere

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