Stamattina su Premium Cinema e’ andato in onda il film “Gran Bollito” e tra il numerosissimo cast c’era anche lei: Laura Antonelli.

Quindi perche’ non ricordarla per l’interpretazione della giovane e ingenua Sandra, piuttosto che per il film “malizia” o altri del suo genere???

Gran Bollito e’ un film drammatico/thriller del 1977 diretto da Mauro Bolognini (Gli indifferenti, Senilita’, con un cast vario e numeroso, dove alcuni attori interpretano si una parte femminile che una maschile.

La pellicola prende spunto da un fatto di cronaca reale, quello di Leonarda Cianciulli, detta anche la “saponificatrice di Correggio” che tra il 1939 e il 1940, uccide delle donne, e dopo averle fatte a pezzi le mise a bollire, per farne poi delle saponette.

Lea (Shelley Winters), e’ una donna del sud, che decide di emigrare al nord per raggiungere il marito e gestire un botteghino del gioco del Lotto.

L’impatto e’ devastante, la casa scelta dal marito non e’ di suo gradimento, e quest’ultimo di li a poco dovra’ convivere anche con la paralisi.

Lea ha avuto ben 13 figli, ma nessuno sopravvissuto, a causa di aborti spontanei, tranne uno Michele per il quale prova un sentimento morboso.

Un giorno Lea, decide di confidarsi con la sua amica Berta Maner (Alberto Lionello) assidua frequentatrice del botteghino (sara’ anche vincitrice di un terno che le permettera’ di guadagnare i soldini per andarsene dagli Stati Uniti), dicendole che avrebbe fatto un patto con la Morte purche’ suo figlio Michele riuscisse a sopravvivere, ne la guerra ne le donne lo avrebbe staccato dalle sue braccia amorevoli.

Michele (Antonio Marsina), si innamora perdutamente di Sandra (Laura Antonelli) una maestra di ginnastica artistica e questo manda su tutte le furie la madre, che per prima cosa lancia uno sortilegio perche’ il padre della ragazza muoia (cosa che avviene), ma la ragazza dopo i funerali torna, e allora non contenta cerca di imporre sessualmente la giovane domestica Tina (Milena Vukotic), sordomuta, al figlio, ma questo gentilmente rifiuta.

Senza speranza, Lea chiede di nuovo aiuto alla morte, promettendole di uccidere tre delle sue amiche.

La prima vittima e’ la confidente Berta, che in partenza per gli Stati Uniti, viene uccisa, e trasformata in deliziosi biscotti “ossa di morto” e in sapone, che Lea vende alle sue amiche.

La stessa sorte tocca a Lisa (Max Von Sydow), dolce ragazza, che primo dell’arrivo di Lea, ha donato tutto il suo aiuto al marito e al figlio di quest’ultima, ma nonostante cio’ non le viene risparmiata la vita,e il giorno dopo l’assassina si affretta ad andare in banca per incassare tutto il denaro e alcuni titoli.

Ultima vittima e’ Stella Kraus (Renato Pozzetto), che si dichiara tedesca, ma in verita’ Lombarda.

Per deviare i sospetti su di se decide di orchestrare un finto furto a casa di Palma per gettare la colpa sull’ormai morta Stella, con cui divideva l’appartamento.

Due vicine, alquanto sospettose, dell’odore delle saponette, decidono di recarsi da Maria (la perpetua del parroco) avanzando le loro teorie su Lea, ma Maria non credendogli le caccia.

Ma sara’ la perpetua a cambiare idea, quando dentro una saponetta trova l’anello di Berta, incredula e spaventata sara’ vittima di un infarto.

Lea sapendo che Maria aveva scoperto tutto, decide di raccontarle la dura e macabra realta’ dei fatti, e Maria morira’ stroncata da un altro infarto.

Da questo momento in poi, le cose iniziano a precipitare, in tanti sospettano di Lea, dal direttore della banca alla polizia, e se non bastasse al figlio giunge la “cartolina” che lo richiama alle Armi, e Sandra (futura moglie di Michele), andra’ a stabilirsi a casa con lei.

Lea decide di sacrificare altre due vittime per far tornare il figlio dalla guerra, e le predestinate sono Tina e Sandra………..

Di questo film mi piace la sua leggerezza, e il cast formidabile

voglio lasciarvi con questa frase con cui si conclude il film

VICINI DI CASA DI LEA: “Mostro!”

LEA (voltandosi): “Mostro…? IO….? Ma siete pazzi?”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...