Ogni tanto una delle mi tante personalita’ che abitano all’interno di me stessa, decide di venir fuori, e raccontare tutto il suo amore, per un genere di film, che si discosta completamente dal mio.

Per lei film drammatico equivale a dire Ferzan.

Quindi le lascio volentieri lo spazio e il tempo per raccontarvi di lui.

PERSONALITA’ 2 “Quella che ama Ferzan”

Ferzan Ozpetek nasce a Instabul, da una famiglia borghese nel 1959.

Al momento di decidere gli studi, da intraprendere, entra subito in conflitto con la figura paterna.

Il padre infatti, vorrebbe che il figlio si trasferisse negli States, ma con l’aiuto della madre, riesce ad arrivare in Italia, piu’ precisamente a Roma, dove inizia a studiare Storia dell’Arte e del Costume all’Accademia Nazionale,e ad alcuni corsi di regia.

Inizia cosi’, ad appassionarsi al mondo del cinema, collaborando con artisti del calibro di Massimo Troisi (con cui lavoro’ come aiuto alla regia nel film “Scusate il ritardo”), Ricky Tognazzi e Francesco Nuti.

Come regista, il suo debutto avviene con il film ” Il Bagno Turco”, che non ho visto, salvo alcuni spezzoni qua e la.

E’ una co- produzione tra Italia, Spagna e Turchia, uscendo nelle sale italiane nel 1997, dove ottiene un grande successo sia di pubblico che di critica.

Nel 1999, realizza “Harem Suare”, ambientato nella sua terra natia, e racconta di una storia d’amore tormentata, tra la favorita del sultano e un eunuco.

Questi, due film, molto legati al suo passato e alla sua adolescenza, sono gli unici che non ho visto.

Nel 2001, invece, dirige le “Fate Ignoranti”, una commedia drammatica, poiche’ si ride ma si piange, dove vengono affrontati il tema dell’amore e quello controverso dell’omosessualita’.

Credo, che il successo di questa pellicola, sia stato dato anche dalla bravura degli attori, come Margherita Buy, che da sempre la sensazione della donna che vive sulle nuvole, che non vuole mai capire la realta’; da Stefano Accorsi, magnifico, isterico al punto giusto, ma allo stesso tempo dolce.

Per non parlare, dei personaggi di contorno, ma che sono sempre onnipresenti, e ti rimangono impressi, nella mente.

Piccole, cose, che pero’ deve aver notato il regista stesso, poiche’ ha riproposto in altre pellicole gli stessi attori, creando un feeling indistruttibile.

Il film vince 3 globi d’oro 4 nastri d’argento.

Nel 2003 esce la “Finestra di Fronte”, anche in questo film il cast e’ ineccepibile, troviamo Giovanna Mezzogiorno, Raoul Bova, Filippo Nigro e Massimo Girotti. Anche in questo film, viene riproposto il tema dell’omosessualita’, tema ricorrente nei suoi film.

Come per il precedente, la reazione di critica e pubblico e’ positiva, vince 5 David di Donatello, 3 Nastri d’Argento, 4 Ciack d’oro e 3 Globi d’oro.

Quattro anni piu’ tardi, nella sale viene proiettato “Saturno Contro” cast stellare: Luca Argentero, Stefano Accorsi, Margherita Buy, Pierfrancesco Favino, Filippo TImi, Isabella Ferrari, Ambra Angiolini, Ennio Fantastichini e alcuni attori che avevano gia partecipato al film “Le fate ignoranti”.

Film strepitoso, affronta il tema della morte, dell’omosessulita’, dell’amore quello buono e quello cattivo, insomma un pourpouri di tematiche. Successone nazionale,13 premi vinti tra nastri d’argento, globi d’oro etc etc, e un David di Donatello vinto dalla debuttate (nel mondo del cinema) Ambra, come miglior attrice non protagonista.

Nel 2008, decide di troncare la collaborazione con Gianni Romoli e Tilde Corsi, cominciando a lavorare per la Fandango di Domenico Procacci.

Ed inizia a lavorare per la prima volta su un film, tratto da un romanzo di Melania Gaia Mazzucco (che ho letto) intitolato “Un giorno perfetto”, che vedra’ come attori Isabella Ferrari e Valerio Mastandrea.

L”anno successivo, dirige il film Mine Vaganti, una commedia che racconta le varie vicissitudini di una famiglia di Lecce, con un cast che comprende Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo ed Ennio Fantastichini, Lunetta Savino (fantastica la sua interpretazione in Saturno Contro).

Nel 2012 presenta “Magnifica Presenza” un drammatico, commedia, fantastico con attori magnifici: Elio Germano, Margerita Buy, Rosario Fiorello, Vittoria Puccini, Anna Proclemer.

Ed Infine la sua ultima fatica, per ora, il film “Allacciate le cinture” con un sorprendente Francesco Arca ( da ex tronista ad attore impegnato) e una dolcissima Kasia Smutniak e il giovane Filippo Scicchitano, stavolta il tema e’ la malattia, come viene affrontata da una giovane coppia in crisi, anche in questo film pero’ la presenza del personaggio gay e’ sempre presente.

Non posso farvi la recensione di tutti i film, perche’ sarebbe troppo lunga e vi annoierei, il consiglio e’ di vederli, magari uno al mese, vedrete che non ve ne pentirete.

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