E’ difficile trattare un argomento musicale, ma e’ ancora piu’ arduo parlare del gruppo britanico che per antonomasia rappresenta il genere Rock in tutto il mondo, il cui simbolo e’ stato e rimarra’ per sempre Freddie Mercury.

Io  sono nata nel 1986, anno in cui loro hanno tenuto quel magnifico concerto a Wembley, e quando Freddie se n’e’ andato la mia eta’ si attestava intorno ai 5 anni, quindi un bambino a quel’eta’ cosa puo’ saperne di musica???

Eppure, appena nata, messa sul girello, inserita nel video registratore la cassetta VHS dei loro video piu’ belli e il gioco e’ fatto, a 10 anni sapevo gia’ tutte le loro canzoni, che mi hanno accompagnato fino ad ora non le so proprio tutte ma me la cavo.

Due anni fa, mi sono tatuata sul polso, la chiava di sol, con incisa una frase tratta da “Bohemian Rapsody”, a mio avviso l’opera musicale piu’ bella in assoluto, e che ancora tanta gente non capisce.

I Queen nascono nel 1970 a Londra, sono un quartetto composto dal pianista/voce Freddie Mercury, il chitarrista/voce “riccioluto” Brian May, il batterista “biondino” Roger Taylor e il bassista “anonimus” John Deacon.

Nel 1964 Brian May insieme a Tim Staffell fonda i “1984” (ispirati dal romanzo di Orwell), composto da un totale di 6 elementi che milito’ fino al 1968, riuscendo ad aprire un concerto di Jimi Hendrix e un concerto di Natale con i Pink Floyd.

Quando il gruppo si scioglie, gli ex fondatori decidono di riprovare, pubblicando un annuncio a cui rispose Roger Taylor e convinse a tal punto i due che crearono gli Smile.

Durante il periodo florido del gruppo, che apriva i concerti di numerosi artisti, gli venne presentato Farrokh Bulsara, componente di una band chiamata Ibex (successivamente Wreckage), chiamato anche Freddie, che dispenso’ tantissimi consigli agli Smile, su come affrontare il palco (esibizioni) e come migliorare l’uso degli strumenti musicali.

Il successo duro’ poco, nonostante l’ingresso nel gruppo di Freddie, che apporto’ al gruppo anche uno stile dandy, infatti il gruppo vestiva con abiti di seta rigorosamente bianchi o neri, anelli, bracciali colorati, stile che ad alcuni membri della band non andava a genio, quindi dopo vari tournover, si presento John Deacon e con lui il gruppo si delineo, scelsero un nome “Queen”.

Nel 1973 esce il primo disco della band “Queen”, una sorta di raccolta di canzoni scritte in precednza.

L’album unisce generi diversi, infatti troviamo l’hard rock, progressive e ballate. Nei loro primi concerto il tema del bianco e nero era sempre presente, oltre che nei loro abiti firmati dalla stilista Zandra Rhodes, anche nell’allestimento del palco.

Nel 1974 esce il loro secondo album “Queen II”, la particolarita’ del disco e’ la sua divisione “White Side” e “Black Side”, oltre che dal nome, gli arrangiamenti e il genere sono completamente diversi.

la prima parte curata da May, e’ dolce, melodica, mentre la seconda da Freddie. e’ dura, caotica.

Il 30 ottobre e’ la prima data dello “Share Heart Attack Tour” con prima tappa a Manchester, completamente esaurita, e prima di tanti altri “sold out”, alla fine del concerto fu cantata una versione acustica dell’inno inglese, che divenne una consuetudine alla fine di ogni tour.

Ma il vero successo, con la consacrazione del gruppo arriva con l’uscita del singolo Bohemian Rapsody, un incontro la rock e musica classica, che ritroviamo nell’album ‘A Night at the Opera”, totalmente creato sulla falsa riga dell’operetta, a cui segui’ un tour omonimo.

A questo seguirono altri album con altrettante date di concerto in tutto il mondo.

Nel 1980 i Queen sperimentano la dance rock, iniziarono ad usare il sintetizzatore.

Mentre il gruppo era al lavoro per una nuova canzone, fanno la conoscenza di David Bowie, che li portera’ a collaborare per l’uscita del singolo “Under Pressure”.

Lasciati gli abiti “juventini” e quelli da dance music nel 1984 fino al 1987 i Queen si riaffaciano al mondo nella veste piu’ Rock con l’uscita di “The Works” in netta contrapposizione con tutti i lavori precedenti.

Solo due anni dopo (1986) nasce “A kind of Magic” che si posizione subito al primo posto delle classifiche UK (per ben 13 settimane).

Nel 1988 esce “The Miracle” una concentrazione di  rock allo stato puro, tuttavia i tour diventano meno frequenti a causa dell’assenza di Freddie.

La non- presenza del leader del gruppo, fa nascere voci di un suo possibile problema di salute, ma nonostante tutto lui continua a lavorare a nuovi pezzi, nel 1991 tali voci risultano fondate anche dall’aspetto deperito del cantate.

Il 23 febbraio Freddie decide di indire una conferenza stampa nella quale tramite un comunicato stampa dichiara ufficialmente di essere risultato positivo al test del HIV e di essere inoltre ammalato di AIDS.

Il giorno seguente, il cantate si spegne all’eta’ di 45 anni.

Seguirono album postumi e concerti in suo tributo, la sua presenza c’e’ ancora oggi perche’ quando si pensa ai ” Queen” e’ lui l’immagine ricorrente nella nostra testa.

La vita pero’ del gruppo non si ferma, e i concerti proseguono ancora oggi, grazie alla testardaggine di May che porta con se sul palco Adam Labert (giovane astro nascente della musica), per cantare i loro piu’ grandi successi, e nonostante la mancanza di Freddie, riescono comunque a riempire gli stadi di tutto il mondo

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